Una moneta deve fornire tre cose:
un mezzo di pagamento, l'unicità del conto ed una riserva di valore.

"The concurrent circulation of several currencies might at times be slightly inconvenient, but careful analysis of its effects indicates that the advantages appear to be so very much greater than the inconveniences that they hardly count in comparison, though unfamiliarity with the new situation makes them appear much bigger than they probably would be." - F.A. Hayek, 1974

Quello che rende le criptomonete eccitanti ma allo stesso tempo un po' difficili da capire inizialmente è il fatto che le transazioni sono processate da un network di molti computer. In questo modo ci si assicura che un'unica entità non prenda il controllo della moneta stessa.

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Burstcoin è una delle tante nuove valute private costruite secondo la tecnologia usata dalla Blockchain di Bitcoin.

Descrizione dell'Algoritmo Proof of Capacity

Per chi non ha mai studiato l'algoritmo Proof of Work(tradotto "prova di aver fatto un lavoro"), quello alla base dei Bitcoin, ecco una spiegazione sintetica: esso consiste nel risultato di un calcolo provante il fatto che un immenso numero di computazioni (chiamate nell'insieme "aka work") sono state effettuate per ottenerlo. In questo tipo di sistema, i miner continuano senza sosta a passare numeri attraverso una funzione di hash, cercando input che producano output specifici. Invece nel sistema di Burstcoin, con l'algoritmo Proof of Capacity, i programmi di mining eseguono tutto questo lavoro in anticipo, salvando i risultati, che potranno essere poi utilizzati per risolvere ogni blocco della Blockchain, senza dover elaborare di continuo.

Pensate all'idea di anticipare il Proof of Work. Solo recentemente, con l'introduzione dell'algoritmo di BURST, è diventata fruibile senza dar modo di ingannare il sistema. Molte persone che ne hanno sentito parlare non hanno totalmente compreso tutte le implicazioni di una valuta a base Proof of Capacity, sottovalutando il tutto. Tuttavia, io credo, ed altri insieme a me, che questo algoritmo possa dimostrare di essere il migliore di tutte le criptomonete, nel lungo termine. È un'invenzione che può tranquillamente essere affiancata al PageRank di Google. Sicuramente ai tempi c'erano altri motori di ricerca, alcuni tra loro molto utilizzati, ma tutti avevano problemi in fase di ricerca. Google si presentò con un algoritmo che risolveva tutto ciò. Allo stesso modo credo che presto il mondo capirà le potenzialità di Burstcoin.

Minare è l’atto di utilizzare i calcoli salvati sull'hard disk (in files chiamati Plots) per rinforzare il network. Quando lanciati i programmi di mining impacchettano tutte le transazioni della rete non ancora collocate all'interno dei blocchi della Blockchain; in seguito prendono le “prove di lavoro” dai plots presenti nel computer, utilizzando un determinato insieme di regole, e le caricano sul network. Più spazio fisico viene dedicato al mining più Proof si possiede, quindi maggiore sarà la potenza che si avrà sulla rete.

Spiegando il tutto in maniera un po’ più tecnica e dettagliata, per chi è interessato, Burst divide lo spazio assegnatogli in migliaia di segmenti e durante la fase di creazione dei Plot calcola un hash di qualifica per determinare quando quella determinata stringa (detta nonce) è valida. Se lo è viene ancora randomizzata con un’altra funzione di hash per determinare in quale “contenitore” mettere questo risultato.

In altre parole:

hashQualifica = hash((numero pubblico di account) concatenato (device Id) concatenato (nonce))

If(hashQualifica < obbiettivo)

{

 numBucket = hash(hashQualifica) % (numero del contenitore)

}

Poi, se è nuovamente valido, scrive il nonce nel contenitore corrispondente sull’hard disk. Il processo ricomincia da capo finchè tutto lo spazio è occupato. La maggior parte dei nonce non sarà valida, ma è proprio questa continua procedura di check la “prova di lavoro” citata.

Nel mining, invece, il programma cerca il blocco più difficile che può fondare e firma digitalmente la firma del blocco precedente con il numero di account inserito nei Plot utilizzati. Questo genera un numero randomico riproducibile da tutti i componenti del network: è la firma di generazione del blocco.

Inoltre, sempre nel mining, questa firma è di nuovo inserita in una funzione di hash con ogni nonce valido di ogni miner. Il risultato è una stringa di 8 byte, la quale viene divisa per un fattore scalare correlato all’inverso della difficoltà(cioè la misura di quanto è difficile risolvere un blocco per un minatore nel network, più Proof totale della rete più questo numero è alto). La variabile risultante è un numero di secondi. Quando questo quantitativo di secondi è passato a partire dalla generazione dell’ultimo blocco senza che intanto nessuno ne abbia annunciato uno nuovo, il miner provvede ad ottenere il cosiddetto “scoop”, generato dalla combinazione di indirizzo e nonce, eleggibile per annunciare il nuovo blocco della Blockchain.

diagram

"If the existing currencies continued to depreciate, the demand for a stable currency would rapidly increase and competing enterprises offering similar but differently-named units would soon emerge" - F.A. Hayek, 1974

Il vantaggio di Burstcoin è il suo unico algoritmo che risolve i maggiori problemi di Bitcoin:
bassissimo consumo energetico per transazione
decentralizzato per design
minabile da tutti